Online Personal Branding e turismo a Riccione

Lo scorso giovedì ho partecipato ad uno splendido evento patrocinato dall’associazione albergatori di Riccione e organizzato da Mauro Santinato della TeamWork.
Gli organizzatori hanno parlato di più di 350 persone, dicendo di non averne mai visti tanti dai tempi delle mucillagini!
L’evento prevedeva anche la partecipazione di una brillante Sara Paolucci, Social Media Specialist presso TUI.it, di un indistruttibile Vittorio Deotto di TripAdvisor e del competente Mattia Colombo, Revenue Specialist di Expedia.

Ecco l’hashtag per scoprire altri contenuti.

Quello che più mi ha sbalordito è l’altissimo percentuale degli utenti Tripadvisor che effettuano l’accesso tramite dispositivo mobile.
Molti vengono diretti al sito dell’albergo. Quanti di questi siti sono visibili da mobile?

Ecco le mie slide (i contenuti derivano da interessanti chiacchierate con Nicola Delvecchio e l’amico Alessio Carciofi):

Barry Sears, la Dieta Zona e il Personal Branding

Qualche tempo fa ho avuto un’incredibile opportunità: intervistare il Dr Barry Sears su vari temi tra cui la dieta a Zona, lo sport e il Personal Branding.
Luigi Centenaro e Barry Sears sul Personal Branding Online

Barry Sears

Per chi non lo conoscesse il Dr Sears, l’inventore della Zona è l’autore di innumerevoli best seller sulla dieta e sull’alimentazione sportiva.
Gli ho chiesto: ma quanti libri hai venduto? Risposta: “Dopo qualche milione ho smesso di contarli”. Detto tutto.
Mi ha sconvolto dicendo di aver avuto in consulenza atleti per un totale di 25 medaglie d’oro in varie olimpiadi!
Mi ha raccontato anche la storia della gravidanza della Vezzali o dell’ultra-maratoneta Dean Karnaze, non proprio il prototipo del fondista, eh?
l'ultra maratoneta Dean Karnazes

Sotto steroidi

Io sono stato in Zona durante l’ultima parte della mia “fulgida” carriera sportiva.
Pur avendo mollato per vari motivi, non mi sono mai sentito meglio nella mia vita.
I compagni di squadra (e addirittura un arbitro) mi chiesero se fossi sotto steroidi!
Quando l’ho detto a Sears mi ha chiesto serissimo: “tu gli hai detto di sì?”
Abbiamo così chiacchierato in lungo e in largo sul concetto del “cibo come medicina“: illuminante!

Personal Branding

Ho incontrato il Dr Sears perché interagiremo a distanza su un progetto particolare, che sta molto a cuore ad entrambi…
In questo senso abbiamo avuto la possibilità di parlare un po’ di Personal Branding.
Lui si cura personalmente del suo, insieme alla sua deliziosa moglie Lynn. I risultati si vedono su siti quali Dr Sears e ZoneDiet.
Tra le varie chicche le seguenti:

  • Controlla solo le cose che puoi: nella tua linea editoriale non curarti delle cose che non puoi influenzare. E’ impossibile con Internet controllare tutto.
  • Non dare importanza a chi è contro di te o potrebbe esserlo: curati solo di chi può capire il tuo messaggio. E’ completamente inutile mantenere un profilo vago e indefinito: scontenti gli uni e gli altri.
  • Un professionista oggi può monetizzare la sua reputazione tramite Internet. Si può iniziare anche con un solo prodotto, come ad esempio un buon libro…
  • Ogni sito di un Personal Brand che si rispetti deve avere almeno una buona call to action.

A proposito, mi ha sorpreso sapere che ha letto The New Rules of Marketing and PR

Daniela Morandi

La Dottoressa Daniela Morandi è la mia Zone Coach, la migliore in Europa secondo il dr Barry Sears e grazie a lei è da un anno che sono tornato in Zona.
E’ stata Daniela a presentarmelo nell’ambito del suo progetto di Personal Branding (che guarda caso le è stato da anni caldeggiato proprio dal dr Sears!).
Se sei interessato alla Zona ti invito a scaricare l’audiolibro “La dieta Zona: subito in forma e per sempre“, a lungo tempo ai primi posti della classifica iTunes,
di cui trovi qui una lunga preview gratuita:

Il nuovo libro di Claudio Belotti oggi a Milano

Premessa: Claudio Belotti, uno dei più richiesti coach in Italia, esperto di PNL e comunicazione, è un partner nel lavoro oltre che un amico.
Ho ricevuto in omaggio (con dedica!) il suo libro “La vita come TU la vuoi” della Sperling e ovviamente l’ho subito letto.

Non sempre succede

Quando qualcuno mi dice che sta pianificando un libro ho sempre qualche pensiero…
Il libro è uno degli strumenti di lead generation ancora più efficaci in circolazione.
Ma ogni pubblicazione dovrebbe essere assolutamente in linea con gli obiettivi del Personal Brand dell’autore.
Contenuti, tono di voce, stile, storie, etc.
Tutto deve fornire far nascere nei lettori l’impressione corretta, in linea con gli obiettivi prefissati nella strategia di Branding.
I lettori si faranno l’idea giusta di te e di quello che puoi fare per loro?

Felicità doppia

In questo caso la mia felicità e doppia.
Perché se uno legge questo bel libro, avrà l’opportunità di conoscere Claudio esattamente per come è, di farsi l’idea corretta.
Diretto e sincero, senza arie da guru“, come recita la seconda copertina.
Il volume è Claudio in tutta la sua essenza; mentre lo leggevo, avevo quasi l’impressione di sentirne l’accento!
La copertina del libro di Claudio Belotti

Claudio nel libro e per lavoro si occupa del punto di partenza del Personal Branding: TE.
Lui si prende cura di farti rispondere a domande quali:
Chi sei? Cosa vuoi veramente? Quali sono i tuoi obiettivi?

Il sottotitolo infatti è “Realizza il tuo progetto più bello: te stesso!
Eppure, citandolo ancora, “le persone dedicano più energia e tempo per decidere dove andare in vacanza che per pianificare la propria vita

Con uno stile scorrevole ed immediato, con continue domande che (abilmente) non ti trovano mai impreparato, unisce induzioni ad esercizi pratici, storie ad esempi concreti per farti fare una pausa di riflessione, penando alle cose che valgono veramente.

Il concetto è antico e dimenticato. Definisci chi sei (o ricorda chi sei). Determina in cosa credi tu liberandoti dai condizionamenti ricevuti. Fatto questo puoi fare. E facendo quello che ami avrai. Avrai tanto proprio perché ti interessa meno. Le cose belle della vita non sono cose. Lo sappiamo, ma ce ne dimentichiamo. Servono strumenti per ricordarcelo. Il libro è uno di questi.

Presentazione del libro a Milano

Oggi, se riesco a gestirmi con gli impegni legati alla VFNO,
sarò anche io alla presentazione presso l’NH Touring di Piazza Repubblica a Milano, 20:30-22:30
Altrimenti il prossimo 16 Settembre a Roma!

Come persuadere… eticamente?

Del libro Enchantment di Guy Kawasaki avevo già parlato quando ho ricevuto in regalo una copia.
Lo sto leggendo (sono solo all’inizio) ed è meraviglioso.

Il libro parla di persuasione, ma aggiunge la parolina magica: etica, fondamentale per ogni buon Personal Brand: l’etica nell’influenzare è condizione necessaria per chi guarda lontano, pensa ad una torta più ampia per tutti.

Nella relazione con gli altri, business come personale, funzionano solo le situazioni win-win, in cui uno considera l’ecologia dell’intero sistema.
I vantaggi che facciamo ottenere agli altri generano quella buona impressione, quel retrogusto legato al nostro ricordo, che sono alla base del Personal Branding.

Ed ecco una stimolante infografica che riassume in breve i passi per incantare eticamente:
Guy Kawasaki, Enchantment, Infographic

Il miglior Elevator Pitch di sempre?

Questa presentazione è mozzafiato:

E notevole come riesca a far emergere i benefici, i vantaggi delle sue idee e riesca ad emozionare il pubblico con l’enfasi giusta.
Il tutto in meno di due minuti!
Alla base di un Elevator Pitch del genere, non ci sono solo le idee chiare , ma anche molto allenamento e, ahimè, una certa predisposizione…

La mappa del servizio militare

E se diventasse tutta verde questa mappa (nessuna forza armata attiva sul territorio nazionale)?
Military Conscription Policy by Country

Personal Branding, Leadership e Pane e salame?

Update: le slide di Pane, Web e Salame 2011 sono qui: www.personalbranding.it/2011/le-mie-slide-a-pane-web-e-salame-2011

Due stimolanti eventi mi aspettano in questi giorni!

Personal Branding e Leadership

Sebastiano Zanolli, Amministratore Delegato di 55DSL
Il primo è il corso per Performance Strategies che terrò sul tema Personal Branding questa domenica.
Il concetto è molto semplice: in inglese to lead = condurre, quindi andare per primi.
Il leader va per primo e quindi ha già di per sè un Personal Brand di rilievo…

Sono particolarmente emozionato perché, per la preparazione della percorso formativo, ho avuto la fortuna di confrontarmi con Sebastiano Zanolli, Amministratore Delegato di 55DSL, azienda streetwear del Gruppo Diesel. Sebastiano, che io stimo enormemente, terrà la parte del Sabato incentrata tutta sulla Leadership.

Pane, Personal Branding e Salame

L’amico Davide Dattoli di Viral Farm mi ha invitato a contribuire al simpatico evento bresciano per parlare di Personal Branding e preparare il terreno per l’intervento di Laura Castelletti, una figura politica locale con particolare passione per il Web.
Gli costerò caro perché mi ha promesso salame gratis a volontà!
Ecco il programma.
Pane, Personal Branding e Salame

L’omino è un wuster, ma è felice

The Happy HotDog Man: come fai a resistere a non comprarlo?
Io compro un sacco di queste idiozie, ho persino lo spremigrumi da avvitare!
Quando vedo le dimostrazioni ai mercati mi devono trascinare via…

Il pezzo dove il bambino dice “è come un gioco che si mangia” è da antologia della pubblicità spazzatura.
Riporta in vita i wuster ordinari“…
E la bimba credibile che dice: “The Happy HotDog Man is awesome“?

Scommetto che ne vendono a mazzi…

Libro ed incontri: Facebook La Storia – Hoepli Editore

Fremo perché stasera sono stato invitato da HOEPLI ad un incontro con David Kirkpatrick.
David, per molti anni senior editor in ambito Internet & Tech di Fortune Magazine, è autore del volume Facebook La Storia – Mark Zuckerberg e la sfida di una nuova generazione, il nuovo libro di Hoepli Editore.

Per chi volesse approfondire segnalo anche gli incontri pubblici con l’autore:

Martedì 31 maggio 2011, ore 18.00
Fnac, Via Torino ang. Via Della Palla, Milano
Con Riccardo Luna (Wired) e Ulrico C. Hoepli

Mercoledì 1 giugno 2011, ore 18.00
Libreria Coop Ambasciatori, Via Orefici 19, Bologna
Con Giampaolo Colletti (Nòva24, Il Sole 24 Ore) e Ulrico C. Hoepli

Facebook La Storia – Mark Zuckerberg e la sfida di una nuova generazione

La peggiore intervista mai fatta per uno Stage

Forte questo tipo che si candida ad animatore dei Social Media: una nuova forma di positioning nel mondo del social media marketing?

Questo è decisamente un trend; ad esempio dai un occhio all’inno degli imprenditori del Web e a questa fenomenale startup.

Alex Blagg mette le cose in chiaro da subito: lui fa cose tipo “a livello 50 piani”, invece gli stagisti faranno cose tipo “a 50 centimetri da terra”…
Ha bisogno di uno o più stagisti che facciano tutte le cose che lui non riesce a fare mentre è a New York per la settimana di Internet a chiudere una marea di “affari”.

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