Personal Branding?

E’ da qualche anno mi interesso e appassiono di Personal Branding su Internet, argomento su cui ho scritto anche un ebook gratuito dal titolo “Personal Branding con i Social Media” ed è in arrivo un libro per la HOEPLI.
Nonostante abbia letto moltissimo sull’argomento non ho mai trovato una definizione univoca, su cui tutti sono d’accordo.
Del resto lo stesso termine Branding è sfuggente e il suo significato cambia con il passare degli anni. Allo stesso modo il Personal Branding si evolve in continuazione e la cosa può generare anche un po’ di confusione…

Cosa è per me

Per me la questione è semplicissima:

Il Personal Brand è la ragione per cui un cliente, un datore di lavoro o un partner sceglie te al posto di un altro

Se sei uno:
sviluppatore/designer/architetto/avvocato/blogger/project manager/scrittore/etc
come fai a distinguerti da tutti gli
sviluppatori/designer/architetti/avvocati/blogger/project manager/scrittori/etc
là fuori sul mercato?

Una strategia

Fare Personal Branding significa impostare una strategia per individuare o definire i tuoi punti di forza e comunicare in maniera efficace:
1. Cosa sai fare.
2. Come lo sai fare.
3. Perché sei meglio – o comunque diverso – rispetto ai tuoi concorrenti.
4. Quali vantaggi offri ai tuoi clienti.
5. Perché il tuo prezzo è quello giusto.
Esattamente il contrario di quello che avverrebbe senza un Brand: saresti percepito come uguale a tutti gli altri e quindi sottoposto ad una terribile competizione!

Cosa non è

Non c’entra nulla con il “vendere meglio se stessi“.
Vendere richiede troppo tempo e implica un alto tasso di fallimento.
Oggi sono sempre di più i consumatori a comprare e non le aziende a vendere!
Il Personal Branding piuttosto è un modo per “far comprare meglio se stessi” (passami l’Italiano).

Cosa è cambiato

Se negli anni novanta si parlava di promozione personale e si insisteva sulla creazione di un immagine, oggi con il Web2.0, i Social Media, i Social Network, il Societing e il “Cluetrain Manifesto“, si parla di trasparenza, condivisione, collaborazione, conversazione, positioning, networking, etc. etc.

Libro e sito

Ho cercato di fornire la mia visione sull’argomento nel libro per la HOEPLI che ho scritto con Tommaso Sorchiotti: una guida per tutti coloro che “vogliono crearsi una posizione nel mondo in questi tempi difficili e competitivi” (citando il mio caro Professore Gianni Degli Antoni).

Risorse

Segnalo anche il Blog dedicato al libro e il vivace account Twitter con innumerevoli esempi di Personal Branding con il Web2.0 .
Infine: Nella categoria Personal Branding Online di questo Blog troverai moltissimi articoli sull’argomento.

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