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	<title>Il Blog di Luigi Centenaro &#187; LinkedIn</title>
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	<description>Personal Branding Strategist</description>
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		<title>La Casa Bianca fa una domanda su LinkedIn</title>
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		<comments>http://www.centenaro.it/2009/la-casa-bianca-fa-una-domanda-su-linkedin/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 07:37:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Centenaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[assistenza sanitaria]]></category>
		<category><![CDATA[casa bianca]]></category>
		<category><![CDATA[LinkedIn]]></category>
		<category><![CDATA[Obama]]></category>

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		<description><![CDATA[<p class='fb-like'></p>
			
				
			
		
<p>Ho trascurato il Blog di LinkedIn per qualche tempo e mi ero perso questa chicca&#8230;
Mentre President Obama cerca di risolvere i problemi dell&#8217;assistenza sanitaria nel suo Paese, il suo staff fa una domanda su LinkedIn, chiedendo alle piccole e medie imprese quali siano le principali problematiche che vorrebbero risolte al più presto:

Gente: più di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.centenaro.it%2F2009%2Fla-casa-bianca-fa-una-domanda-su-linkedin%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.centenaro.it%2F2009%2Fla-casa-bianca-fa-una-domanda-su-linkedin%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.centenaro.it%2F2009%2Fla-casa-bianca-fa-una-domanda-su-linkedin%2F&amp;source=LuigiCentenaro&amp;style=compact&amp;service=bit.ly&amp;service_api=lcenten%3AR_44149efe0a026e78989582a07c40e086&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Ho trascurato il Blog di LinkedIn per qualche tempo e mi ero perso questa chicca&#8230;<br />
Mentre President Obama cerca di risolvere i problemi dell&#8217;assistenza sanitaria nel suo Paese, il suo staff fa <a href="http://www.linkedin.com/answers/government-non-profit/government-policy/GOV_GPO/517881-50174439" target="_blank">una domanda su LinkedIn</a>, chiedendo alle piccole e medie imprese quali siano le principali problematiche che vorrebbero risolte al più presto:<br />
<a href="http://www.linkedin.com/answers/government-non-profit/government-policy/GOV_GPO/517881-50174439"><img src="http://www.centenaro.it/wp-includes/images/whitehouse.png"/ target="_blank"></a><br />
Gente: più di 1600 risposte&#8230;</p>
<p>Anche una video chat:<br />
<object width="560" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Ym7XruCdYZk&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Ym7XruCdYZk&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object></p>
<p>Terribile questo commento:</p>
<blockquote><p>
For so many of us who’ve left jobs in corporate America with great health benefits to forge our own path through entrepreneurship, our families are left to suffer with sub-standard insurance and inclusion in the class of under-insured Americans </p></blockquote>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.centenaro.it%2F2009%2Fla-casa-bianca-fa-una-domanda-su-linkedin%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dieci Modi per Usare Linkedin per Trovare Lavoro</title>
		<link>http://www.centenaro.it/2009/dieci-modi-per-usare-linkedin-per-trovare-lavoro/</link>
		<comments>http://www.centenaro.it/2009/dieci-modi-per-usare-linkedin-per-trovare-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 08:13:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Centenaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal Branding Online]]></category>
		<category><![CDATA[alltop]]></category>
		<category><![CDATA[Guy Kawasaki]]></category>
		<category><![CDATA[LinkedIn]]></category>

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		<description><![CDATA[<p class='fb-like'></p>
			
				
			
		
<p>Ho letto questo articolo di Guy Kawasaki e ho immediatamente pensato di tradurlo: lo trovo utile sia per far capire meglio LinkedIn, sia per aiutare chi perde il lavoro di questi tempi.
Guy mi ha dato il permesso di farlo e lo condivido volentieri con tutti.</p>
<p>Cercare un lavoro può essere veramente faticoso se ti limiti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.centenaro.it%2F2009%2Fdieci-modi-per-usare-linkedin-per-trovare-lavoro%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.centenaro.it%2F2009%2Fdieci-modi-per-usare-linkedin-per-trovare-lavoro%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.centenaro.it%2F2009%2Fdieci-modi-per-usare-linkedin-per-trovare-lavoro%2F&amp;source=LuigiCentenaro&amp;style=compact&amp;service=bit.ly&amp;service_api=lcenten%3AR_44149efe0a026e78989582a07c40e086&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<blockquote><p>Ho letto questo articolo di Guy Kawasaki e ho immediatamente pensato di tradurlo: lo trovo utile sia per far capire meglio LinkedIn, sia per aiutare chi perde il lavoro di questi tempi.<br />
Guy mi ha dato il permesso di farlo e lo condivido volentieri con tutti.</p></blockquote>
<p>Cercare un lavoro può essere veramente faticoso se ti limiti ai soliti strumenti, tipo i siti di annunci di lavoro online, giornali, CraigsList e fare networking con i tuoi amici più vicini. Di questi tempi occorre usare tutte le armi che puoi, e uno di quelli che molte persone non usano—o almeno al suo meglio, è <a href="http://www.linkedin.com" target="_blank">LinkedIn</a>.<a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=260&#038;pp=1798"><br />
<img src="http://www.autostima.net/img_prodotti/id/260/3D.jpg" style="padding:0px 0px 0px 6px;" align="right" alt="Ebook" border="0" /></a></p>
<p>LinkedIn ha oltre 35 milioni di membri distribuiti su 140 settori industriali. La maggior parte sono adulti, impiegati e non cercheranno in tutti i modi di scrivere qualcosa sulla tua Bacheca o di uscire con te. I dirigenti delle Fortune 500 sono su LinkedIn. La maggior parte ha reso pubblico quel che fa, dove lavora al momento e dove ha lavorato in passato. Stiamo parlando di un servizio ricchissimo di opportunità e per giunta gratuito.</p>
<p>Ecco 10 suggerimenti per usare LinkedIn per trovare un lavoro.Se conosci uno che sta cercando un lavoro, mandagli il link di questa pagina insieme ad un invito a connettersi a LinkedIn. Prima di provare questi suggerimenti, assicurati di aver completato il tuo profilo o di aver aggiunto almeno venti connessioni.</p>
<ol>
<li><strong>Fallo sapere</strong>. Comunica alla tua rete che stai cercando un nuovo lavoro: oggigiorno occorre lavorare sui grandi numeri! Non c&#8217;è nessuna vergogna nel farlo di questi tempi, quindi più persone sanno che stai cercando, più facile sarà trovare per te. Recentemente LinkedIn ha aggiunto gli aggiornamenti di stato alla Facebook: li puoi utilizzare per far sapere a tutti della tua situazione.
</li>
<li><strong>Richiedi delle raccomandazioni ai tuoi colleghi</strong>. Una buona raccomandazione dal tuo Manager evidenzierà i tuoi punti di forza e dimostrerà che sei stato un impiegato ben valorizzato. Questo è utile in particolare quando vieni licenziato e non c’è un momento migliore per chiedere una cosa del genere di quello in cui il tuo manager ti ha dovuto lasciare a casa (NdT: Guy si riferisce alla crisi attuale). Se eri un Manager tu stesso, le raccomandazioni dei tuoi impiegati dimostrano le tue qualità di leadership.
</li>
<li><strong>Identifica dove lavorano le persone con il tuo stesso background</strong>. Trova le aziende in cui<br />
lavorano persone simili a te facendo una ricerca avanzata nel sistema di persone che hanno le tue stesse competenze. Per esempio se sei uno sviluppatore Web a Seattle, cerca i profili che hanno il tuo stesso CAP e utilizza come parole chiave le tue competenze (per esempio JavaScript, XHTML, Ruby on Rails) per vedere quali aziende impiegano persone simili a te.</li>
<li><strong>Trova da dove vengono le persone in una azienda</strong>. Il servizio “Company Profiles” di LinkedIn ti mostra il percorso di carriera degli utenti. Questo è molto utile per capire che cosa cerca un&#8217;azienda nei nuovi assunti. Per esempio chi ha lavorato in Microsoft, magari ha lavorato alla HP e alla Oracle.</li>
<li><strong>Scopri dove vanno le persone dopo aver lavorato in una certa azienda</strong>. Il servizio “Company Profiles” ti mostra anche dove vanno le persone. Lo puoi usare per tenere tracciare dove vanno le persone quando lasciano la tua azienda o le altre del tuo settore (questa funzionalità ti permette anche di scoprire quali aziende vanno evitate, ma sto divagando).</li>
<li><strong>Controlla se un’azienda sta ancora assumendo</strong>. Le pagine aziendali su Linkedin, includono una sezione “New Hires” che elenca le persone che si sono recentemente aggiunte all’azienda. Potresti chiedere loro come hanno fatto ad ottenere questo lavoro. Per lo meno puoi esaminare il background che li ha resi attraenti per il nuovo datore di lavoro.</li>
<li><strong>Raggiungi direttamente il Manager che assume</strong>. Il motore di ricerca delle offerte di lavoro, ti permette di cercare qualsiasi tipo di lavoro tu voglia. Ma quando vedi i risultati, presta molta attenzione a quelli con non più di due livelli di distanza da te. Questo significa che se conosci qualcuno che conosce la persona che ha postato il lavoro—sei a posto. (Super suggerimento: non superare i 2 gradi per arrivare ai manager che assumono. Io non aiuto mai gli amici degli amici degli amici.) Un’altra maniera per trovare aziende con cui hai legami è quella di selezionare “Companies in Your Network” presso la pagina di ricerca lavoro di LinkedIn.</li>
<li><strong>Conoscere la persona giusta nelle HR</strong>. La cosa migliore è arrivare al Manager che assume tramite qualcuno che lo conosce, ma se questo è proprio impossibile, puoi sempre utilizzare LinkedIn per trovare qualcuno dentro l’azienda che consegni il tuo CV al responsabile delle risorse umane (HR). Quando qualcuno riceve un CV da un collega, anche se non lo conosce, è sempre più portato a prestarvi attenzione.</li>
<li><strong>Identifica i requisiti segreti</strong>. Gli annunci di lavoro raramente dicono tutto quello che cerca un Manager quando intende assumere. Identifica qualcuno dentro l’azienda che ti può dare notizie di prima mano su quello che realmente è importante per ottenere quel lavoro. Cerca semplicemente l’azienda, i risultati ti mostreranno chi è più vicino a te in termini di connessioni. Se proprio non hai qualcuno abbastanza vicino, dai un’occhiata ai profili e fatti un idea del loro background.</li>
<li><strong>Trova una StartUp</strong>. Forse in questo periodo di recessione Dio ti sta dicendo che è il momento di provare con una StartUp. Ma le grandi StartUp sono difficili da trovare. Gioca un po’ con il motore di ricerca avanzato di LinkedIn e utilizza le parole chiave StartUp o Stealth. Puoi anche restringere il campo per campo industriale (per esempio StartUp nel Web 2.0, Wireless o nel settore Biotech). Se una grande azienda non può offrire più la sicurezza del posto di lavoro, apriti alla possibilità di unirti ad una StartUp.</li>
</ol>
<h4>Bonus</h4>
<p>Costruisci la tua rete prima che tu ne abbia bisogno. Come ultimo suggerimento, non importa come sia messa l’economia o la tua carriera, avere un network robusto è un ottimo modo per garantirsi la sicurezza di un posto di lavoro. Non aspettare che i tempi diventino duri prima di far maturare la tua rete sociale.  La chiave per il networking e spesso poco intuitiva. In primo luogo, non è chi conosci, ma chi conosce te. I grandi networker non pensano “Cosa può fare questa persona per me?”, ma “Cosa posso fare io per questa persona?”. Per ulteriori chicche sul networking, leggi l’altro mio articolo “<a href="http://www.centenaro.it/2009/larte-del-networking-di-guy-kawasaki" target="_blank">L’arte del networking</a>”.</p>
<h4>Altri suggerimenti:</h4>
<p>Per controllare centinaia di nuove opportunità di lavoro, dai un occhio a <a href="http://jobs.alltop.com" target="_blank">jobs.alltop.com</a>.<br />
Per tutte le ultime news su LinkedIn, vai a <a href="http://Linkedin.alltop.com" target="_blank">Linkedin.alltop.com</a>: ti trasformerà in un super utente di Linkedin. Ricordati di me però quando diventi ricco e famoso!<br />
Infine, per informazioni sulle opportunità e le strategie per fare carriera, leggi <a href="http://careers.alltop.com/" target="_blank">Careers.alltop.com</a>.</p>
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		<item>
		<title>Linkedin e Business: le nuove funzionalità</title>
		<link>http://www.centenaro.it/2008/linkedin-e-business-le-nuove-funzionalita/</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 07:55:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Centenaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
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<p>LinkedIn continua a stupire:
più di 100 milioni di dollari raccolti da &#8220;aziendine&#8221; del calibro di Goldman Sachs, The McGraw-Hill Companies, SAP Ventures, Bessemer Venture Partners e Bain Capital Ventures solo nel 2008!</p>
Alcune novità:
<p>1.Nuove lingue: è anche in Francese e Spagnolo. Visto che FaceBook è scoppiato nel nostro solo dopo essere stato localizzato in Italiano, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.centenaro.it%2F2008%2Flinkedin-e-business-le-nuove-funzionalita%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.centenaro.it%2F2008%2Flinkedin-e-business-le-nuove-funzionalita%2F&amp;source=LuigiCentenaro&amp;style=compact&amp;service=bit.ly&amp;service_api=lcenten%3AR_44149efe0a026e78989582a07c40e086&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>LinkedIn continua a stupire:<br />
più di 100 milioni di dollari raccolti da &#8220;aziendine&#8221; del calibro di Goldman Sachs, The McGraw-Hill Companies, SAP Ventures, Bessemer Venture Partners e Bain Capital Ventures solo nel 2008!</p>
<h4>Alcune novità:</h4>
<p>1.<strong>Nuove lingue</strong>: è anche in Francese e Spagnolo. Visto che FaceBook è scoppiato nel nostro solo dopo essere stato localizzato in Italiano, mi aspetto che la stessa cosa avvenga anche per Linkedin.<br />
2.<strong>Applicazioni</strong>: ora supporta le applicazioni, alla FaceBook. Guarda quella di <a href="http://www.linkedin.com/opensocialInstallation/preview?_ch_panel_id=1&#038;_applicationId=1200&#038;trk=p_slideshare" target="_blank">Slideshare</a>, che aggiorna il tuo profilo con le tue presentazioni: una funzionalità fondamentale per diffondere il proprio know how alla propria rete di affari!<br />
3.<strong>Profili aziendali</strong>: ora è possibile inserire il profilo della propria azienda su FaceBook: un meccanismo di Social Media Marketing potentissimo.<br />
3.<strong>Gruppi</strong>: i gruppi sono presenti da un po&#8217;, ma ora iniziano ad essere davvero vivaci.<br />
4.<strong>Ricerca</strong>: la funzionalità di ricerca di persone e aziende <a href="http://blog.linkedin.com/2008/11/24/announcing-linkedins-new-search-platform/" target="_blank">è stata recentemente migliorata</a>. E&#8217; anche possibile salvare le ricerche ed essere avvisati se compaiono nuovi risultati.</p>
<h4>Un esempio interessante:</h4>
<p>Ron Lissak, managing partner alla Catapult Advisors racconta <a href="http://blog.linkedin.com/2008/10/16/how-linkedin-he/" target="_blank">come è riuscito a ottenere 300.000 dollari in business</a> utilizzando la fuzionalità di ricerca. Grazie ad essa ha potuto annullare le differenze che esistono tra una piccola azienda come la sua e grandi aziende quali Goldman Sachs e Morgan Stanley!</p>
<p>Sono tutte funzionalità disponibili anche su alcune altre reti sociali.<br />
La differenza qui è che LinkedIn rappresenta una rete focalizzata per il business e tutte le azioni sociali sarebbero diffuse in una rete molto ben targetizzata&#8230;</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.centenaro.it%2F2008%2Flinkedin-e-business-le-nuove-funzionalita%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La marca chiamata te: il Personal Branding con il Web2.0</title>
		<link>http://www.centenaro.it/2008/la-marca-chiamata-te-il-personal-branding-con-il-web20/</link>
		<comments>http://www.centenaro.it/2008/la-marca-chiamata-te-il-personal-branding-con-il-web20/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 20:50:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Centenaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal Branding Online]]></category>
		<category><![CDATA[FastCompany]]></category>
		<category><![CDATA[FriendFeed]]></category>
		<category><![CDATA[LinkedIn]]></category>
		<category><![CDATA[marca]]></category>
		<category><![CDATA[Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Plaxo Pulse]]></category>
		<category><![CDATA[reputation]]></category>
		<category><![CDATA[reputazione]]></category>
		<category><![CDATA[Scoble]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[tom peters]]></category>
		<category><![CDATA[YouTube]]></category>

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		<description><![CDATA[<p class='fb-like'></p>
			
				
			
		
<p>Mi ha impressionato un vecchio articolo di Tom Peters, CEO di FastCompany, pubblicato in un insospettabile 1997, con il titolo The Brand Called You, “la marca chiamata te”.
Ti consiglio vivamente di leggerlo, perché anche 10 anni dopo, si rimane ancora colpiti dall’attualità degli argomenti.
Peters prevedeva un futuro in cui la nostra attività lavorativa sarebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.centenaro.it%2F2008%2Fla-marca-chiamata-te-il-personal-branding-con-il-web20%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.centenaro.it%2F2008%2Fla-marca-chiamata-te-il-personal-branding-con-il-web20%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.centenaro.it%2F2008%2Fla-marca-chiamata-te-il-personal-branding-con-il-web20%2F&amp;source=LuigiCentenaro&amp;style=compact&amp;service=bit.ly&amp;service_api=lcenten%3AR_44149efe0a026e78989582a07c40e086&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Mi ha impressionato un vecchio articolo di Tom Peters, CEO di FastCompany, pubblicato in un insospettabile 1997, con il titolo <a href="http://www.fastcompany.com/magazine/10/brandyou.html" title="The Brand Called You, Tom Peters, CEO di FastCompany" target="_blank">The Brand Called You</a>, “<em>la marca chiamata te</em>”.<br />
Ti consiglio vivamente di leggerlo, perché anche 10 anni dopo, si rimane ancora colpiti dall’attualità degli argomenti.<br />
Peters prevedeva un futuro in cui la nostra attività lavorativa sarebbe stata principalmente consulenziale: prestatori d&#8217;opera, freelance, telelavoratori, magari senza un&#8217;azienda di riferimento. Largamente sostenuta dall&#8217;informatica.<br />
Se ci penso il telelavoro e il fiorire di iniziative quali <a href="http://www.eLance.com" target="_blank" title="eLance.com">eLance.com</a>, sembra confermare tale tendenza. Ma anche le grandi aziende si stanno tutte strutturando in questo senso, trasformando gli impiegati in tanti singoli imprenditori interni.<br />
Certo non è ancora vero per tutti, ma lo è per molti.</p>
<p>In un contesto come quello, la differenza (il motivo per cui un cliente, interno od esterno alla mia azienda, decide di scegliere i miei servizi invece che quelli altrui), la fa la mia reputazione o meglio, la reputazione del mio <em>Personal Brand</em>, la mia <em>Marca</em> personale.</p>
<p>Come diceva lo stesso Peters, qualsiasi sia la mia estradizione o età, io sono il presidente, amministratore delegato e responsabile Marketing dell’azienda chiamata “<strong>Io Spa</strong>”.<br />
Occorre comportarsi come i grandi brand: guadagnare visibilità, far parlare di se..</p>
<h4>Passaparola</h4>
<p>Ma cosa definisce la tua reputazione?<br />
No, non è certo il tuo Curriculum.<br />
Le tue referenze, quelle sì.<br />
Le cose che sai e che dimostri di sapere.<br />
Le cose che hai fatto e che dimostri di saper fare.<br />
Ma sopratutto quello che la gente dice di te.</p>
<p>Tutte cose facilmente gestibili nell&#8217;epoca del Web2.0, i Social Media o il Web Sociale che dir si voglia, dove il passaparola è parte del sistema, le opportunità di condivisione sono infinite.<span id="more-60"></span><br />
Il Web2.0 è la rete fatta da utenti come te proprio perché esistono strumenti per creare e per distribuire i tuoi contenuti e per creare relazioni.<br />
Del resto non c’è niente di nuovo, come sanno bene i professori e i ricercatori universitari: pubblicare un articolo su una rivista di fama significa ottenere un incarico, finanziamenti e successo.</p>
<p>Ovviamente la strategia principe è il Social Networking, tipo Linkedin.<br />
Visto che ho già tradotto un <a href="http://www.centenaro.it/2008/10-modi-per-usare-linkedin/" title="10 modi per usare LinkedIn di Guy Kawasaki" target="_blank">articolo di Kawasaki</a> su questo strumento, vediamo qui di seguito alcune altre strategie:</p>
<h4>Blog</h4>
<p>Il principe di questi strumenti è sicuramente il Blog, il passaparola con gli steroidi come diceva <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Yossi_Vardi" title="Yossi Vardi" target="_blank">Yossi Vardi</a>, il guru Israeliano di Internet.<br />
Con i Blog puoi ad esempio:</p>
<ul>
<li>Farti trovare (visto che sono molto considerati dai motori di ricerca e appaiono spesso nei loro risultati).</li>
<li>Aggregare una comunità di appassionati dello stesso argomento.</li>
<li>Creare relazioni con i tuoi clienti e con la competizione.</li>
<li>Evangelizzare circa gli argomenti relativi alla tua passione o il settore in cui lavori.</li>
<li>Aggregare i tuoi clienti, che possono incontrarsi tramite il tuo sito.</li>
</ul>
<h4>Media Sharing</h4>
<p>Un&#8217;altra importante strategia è il Media Sharing.<br />
In questo contesto significa condividere e dimostrare &#8220;authority&#8221; sulla tua passione.<br />
Tipicamente tramite YouTube e <a href="http://www.slideshare.net" title="slideshare" target="_blank">Slideshare</a> e <a href="http://www.docstoc.com" title="docstoc" target="_blank">DocStoc.com</a>.<br />
Con questi siti puoi:</p>
<ul>
<li>Attrarre visitatori al tuo Blog.</li>
<li>Evangelizzare su argomenti di interesse.</li>
<li>Creare meccanismo virale che diffonde il messaggio tramite il contenuto di un video o di una presentazione.</li>
<li>Incrementare la tua notorietà.</li>
<li>Conoscere nuovi appassionati, esperti o possibili clienti.</li>
<li>Posizionarsi come esperto del settore.</li>
</ul>
<p>Ad esempio, puoi fare come Mike Wesch, della Kansas State University, che studia l’interazione tra i media e l’uomo. Nel suo canale su YouTube condivide alcuni interessanti video.<br />
Tra questi il celebre “<a href="http://youtube.com/watch?v=NLlGopyXT_g" title="The Machine is Us/ing Us di Mike Wesch su YouTube" target="_blank">The Machine is Us/ing Us</a>”, vista, nelle sue varie versioni, da più di due milioni di persone!<br />
Puoi anche imitare Brian Solis di <a href="http://www.briansolis.com/index.htm" title="Il Blog di Brian Solis" target="_blank">PR2.0</a> che condivide i suoi eBook in PDF via <a href="http://tinyurl.com/3dz8mv" title="docstoc" target="_blank">DocStoc</a>.<br />
Per fare un esempio nostrano ti segnalo un bel video in cui <a href="http://it.youtube.com/watch?v=_L6SIww-8XQ" title="docstoc" target="_blank">Johnnie Maniero</a> provoca la Blogosfera sul tema &#8220;esiste o non esiste il Web2.0&#8243;.<br />
Secondo me un tema un po&#8217; sterile, ma dopo aver visto il suo video, ho anche visitato il suo sito <a href="http://980km.com/" title="980km.com" target="_blank">980km.com</a> trovandolo interessante.</p>
<h4>LifeStream</h4>
<p>Un modo per permettere ai tuoi <em>peer</em> di tracciare la tua attività online tramite le strategie precedenti è il LifeStream (da torrente in inglese), chiamato anche Personal Feed.<br />
Tra questi i migliori (per me) sono <a href="http://www.plaxo.com/" title="Plaxo Pulse" target="_blank">Plaxo Pulse</a>, privato ai soli utenti di Plaxo e <a href="http://friendfeed.com/centenaro" title="Il mio profilo FriendFeed" target="_blank">FriendFeed</a>, che se vuoi può essere totalmente pubblico.<br />
E&#8217; davvero il modo migliore per tenere traccia dell&#8217;attività online dei tuoi amici e per farti seguire.<br />
Scoble ne parla in <a href="http://scobleizer.com/2008/03/31/where-has-scoble-gone/" title="Scoble su FriendFeed" target="_blank">un suo recente articolo</a>.</p>
<p>Insomma, tutte strategie per far parlare (bene?) di te che sfruttano i servizi offerti dal Web2.0.<br />
Altri metodi prevedono il Microblogging (tipo Twitter), il Social BookMarking, lo sviluppo di applicazioni, Widget, contribuire all&#8217;OpenSource o fornire servizi gratuiti, come fa Mario Menti con il suo <a href="http://www.twitterfeed.com/" title="Il servizio gratuito per aggiungere altri Feed su Twitter di Mario Menti" target="_blank">TwitterFeed</a>.</p>
<p>Siamo nel 2008 e il tema deve essere molto sentito visto che esistono addirittura delle <a href="http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/scienza_e_tecnologia/pulitori-online/pulitori-online/pulitori-online.html"  title="pulitori di reputazione online" target="_blank">aziende che si occupano di ripulire la reputazione</a> online di chiunque ne faccia richiesta (dietro lauta ricompensa ovviamente).</p>
<p>E sempre nel 2008 Fastcompany torna a parlare di Personal Branding, questa volta applicata alla politica e in ottica Web2.0, tramite un articolo intitolato &#8220;<a href="http://www.fastcompany.com/magazine/124/the-brand-called-obama.html?page=0%2C1"  title="La Marca chiamata Obama" target="_blank">The Brand Called Obama</a>&#8220;, in cui parla della strategia Internet del possibile futuro candidato presidenziale democratico.</p>
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		<title>10 modi per usare LinkedIn</title>
		<link>http://www.centenaro.it/2008/10-modi-per-usare-linkedin/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 18:56:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Centenaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guy Kawasaki]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[LinkedIn]]></category>

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<p>Con il suo permesso ho tradotto in Italiano un articolo del mitico Guy Kawasaki su AlwaysOn che identifica 10 interessanti modi per usare LinkedIn&#8230;
L&#8217;ho trovato molto attuale e ulteriormente estendibile.
Siete liberi di proporne di nuovi se lo desiderate&#8230;</p>
Ecco l&#8217;articolo:

Il numero medio di connessioni su LinkedIn delle persone che hanno lavorato in Google è quarantasette.Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.centenaro.it%2F2008%2F10-modi-per-usare-linkedin%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p><img src="http://www.centenaro.it/wp-includes/images/kawasaki.jpg" alt="Guy Kawasaki" align="left" height="32" width="50" />Con il suo permesso ho tradotto in Italiano un <a href="http://alwayson.goingon.com/permalink/post/8465" target="_blank">articolo</a> del mitico Guy Kawasaki su <a href="http://alwayson.goingon.com" target="_blank">AlwaysOn</a> che identifica 10 interessanti modi per usare LinkedIn&#8230;<br />
L&#8217;ho trovato molto attuale e ulteriormente estendibile.<br />
Siete liberi di proporne di nuovi se lo desiderate&#8230;</p>
<h4>Ecco l&#8217;articolo:</h4>
<ul>
<li>Il numero medio di connessioni su LinkedIn delle persone che hanno lavorato in Google è quarantasette.Il numero medio dei laureati alla Harvard Business School è cinquantotto, quindi puoi saltare l’MBA, lavorare in Google e probabilmente avere tutte le connessioni di cui hai bisogno. Dopo, puoi assumere un MBA per calcolare le tue tasse sul reddito.</li>
<li>Le persone con più di venti connessioni hanno trentaquattro volte la probabilità di essere conttattati per un nuovo lavoro delle persone che ne hanno solo cinque.<a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=260&#038;pp=1798"><br />
<img src="http://www.autostima.net/img_prodotti/id/260/3D.jpg" style="padding:0px 0px 0px 6px;" align="right" alt="Ebook" border="0" /></a></li>
<li>Tutte le 500 aziende dellla classifica Fortune 500 sono rappresentate su LinkedIn. Infatti, 499 di esse, sono addirittura rappresentate da dipendenti che vanno dal ruolo di “Director” in su.</li>
<li>Secondo alcune mie fonti molto ben informate, la persona con il maggior numero di inviti LinkedIn pendenti è&#8230; Guy Kawasaki (anche se non so se devo essere orgoglioso o vergognarmi di questa statistica).</li>
</ul>
<p>La maggior parte della gente usa LinkedIn per “arrivare a qualcuno” in modo da concludere una vendita, formare una partnership o trovare un lavoro. Funziona molto bene perché è un network di più di 8,5 milioni di professionisti [LC: sono più di 17 milioni nel Gennaio 2008!] con esperienza, provenienti da più di 130 settori in tutto il mondo. Eppure è uno strumento sottoutilizzato: per questo ho stilato questa lista dei 10 migliori modi per aumentare il valore di LinkedIn.</p>
<p><strong>Incrementare la tua visibilità</strong><br />
Aggiungendo connessioni, incrementi la possibità che le persone vedano il tuo profilo per primo quando cercano qualcuno da assumere o con cui poter fare business. In aggiunta ad apparire in cima ai risultati di ricerca (che è un vantaggio importante se sei uno dei 52.000 product manager su LinkedIn), le persone lavorano più volentieri con i professinisti conosciuti e fidati dai loro stessi amici.<br />
<span id="more-53"></span><br />
<strong>Migliorare la tua connettibilità</strong><br />
La maggior parte dei nuovi utenti mettono solo l’azienda attuale nel profilo. Facendo così limitano molto la possibilità di aumentare le loro connessioni. Dovresti compilare il tuo profilo come se fosse una biografia ufficiale, includendo esperienze pregresse, educazione, affiliazioni e attività.<br />
Puoi anche includere un link al tuo profilo come parte della tua firma nelle email. In questo modo le persone possono verificare le tue credenziali, che sarebbe assurdo, se non addirittura strano, mettere in allegato.</p>
<p><strong>Aumentare il tuo PageRank su Google</strong><br />
LinkedIn ti permette di rendere disponibile il tuo profilo ai motori di ricerca per essere indicizzato. Visto che i profili LinkedIn ottengono un ottimo PageRank in Google, questo è un fantastico modo per influenzare cosa troveranno le persone che fanno ricerche su di te.<br />
Per fare ciò, crea un profilo pubblico e seleziona “Full View”. Invece di utilizzare la URL di default, personalizza in modo che sia il tuo vero nome. Per aumentare la visibilità di questa pagina nei motori di ricerca, inserisci questo link in varie pagine sul web, per esempio nei tuoi commenti su un Blog, includendo un link al tuo profilo nella tua firma.</p>
<p><strong>Migliora la tua posizione sui motori di ricerca</strong><br />
Oltre al tuo nome puoi promuovere il tuo Blog o il tuo sito Web. Nei motori di ricerca quali Google e Yahoo!<br />
Il tuo profilo LinkedIn ti permette di pubblicizzare dei siti Web. Ci sono alcune categorie predefinite tipo “My Website,” “My Company,” etc.<br />
Se selezioni dall’elenco la voce “Other”, puoi modificarfe il nome del link. Se stai linkando al tuo Blog personale, includi il tuo nome o altri termini descrittivi nel link e volià! Search Engine Optimization instantanea per il tuo sito. Affinché tutto funzioni, assicurati che il tuo profilo sia pubblico e settato a “Full View”.</p>
<p><strong>Esegui controlli alla ceca e delle referenze delle aziende</strong><br />
Inserendo il nome dell’azienda e gli anni in cui una persona vi ha lavorato nel tool di ricerca “People”, è possibile individuare delle ulteriori referenze: colleghi che hanno lavorato in quell’azienda nello stesso periodo. Questo per averne di più bilanciate rispetto a quelle da lei indicate.</p>
<p>Le aziende cercheranno delle referenze prima di farti la proposta, ma hai mai pensato di controllare quelle del manager che ti potrebbe assumere? La maggior parte degli intervistati non osa chiedere referenze ad un potenziale manager, ma con LindkeIn questo è possibile.</p>
<p>Puoi anche controllare chi aveva quel lavoro a cui stai puntando. Puoi farlo cercando per job title e nome azienda, ma assicurati di deselezionare la voce “Current titles only”. Contattando le persone che avevano quella posizione in precedenza, potrai ottenere informazioni di prima mano su quel lavoro, sul manager e le reali possibilità di crescita offerte.</p>
<p>A proposito, se ciò diventasse una pratica comune, potremmo finalmente vedere CV sempre più veritieri. Non c’è niente di più divertente che scoprire che un canditato, che si attribuisce il merito di aver portato a termine un qualche clamoroso successo, era in realtà un semplice gregario, che faceva parte del team, ma senza un ruolo primario.</p>
<p><strong>Aumenta la pertinenza dei risultati quando cerchi un lavoro</strong><br />
Usa la ricerca avanzata di LinkedIn per trovare persone con un’esperienza lavorativa e professionale simile alla tua in modo da vedere dove lavorano.<br />
Per esempio, un programatore potrebbe cercare per parole chiave tipo “Ruby on Rails,” “C++,” “Python,” “Java,” ed “evangelist” in modo da trovare dove lavorano i programmatori con competenze simili alla sua.</p>
<p><strong>Fai in modo che i tuoi colloqui vadano più lisci</strong><br />
Puoi usare LinkedIn per avere informazioni sulle persone che stai cercando.<br />
Conoscere la scuola in cui sono andati, se hanno giocato ad hockey o condividono delle amicizie con te, potrebbe evitarti di dare una risposta tipo “tutto bene, grazie&#8230;”.</p>
<p><strong>Controlla lo stato di salute di un’azienda</strong><br />
Sempre dal menù “People”, esegui una ricerca avanzata per aziende, ma deseleziona il checkbox “Current Companies Only”. In questo modo potrai controllare il tasso di turnover e se le persone chiave stanno abbandonando la nave&#8230;<br />
Gli ex dipendenti di solito danno opinioni molto più “candide” rispetto a quelli che ci lavorano ancora.</p>
<p><strong>Verificare la salute di un settore</strong><br />
Se intendi investire o lavorare in un certo settore, utilizza LinkedIn per trovare persone che hanno lavorato o ancora meglio per aziende che sono fallite recentemente.<br />
Per esempio supponi di vole costruire un negozio di animali online di prossima generazione, potresti imparare molto da chi ha lavorato per le defunte Pets.com e WebVan.</p>
<p><strong>Osserva l’andamento delle StartUp</strong><br />
Puoi vedere le persone nella tua rete che stanno inziando nuove StartUp, cercando per parole chiave tipo “stealth” o “new startup.” Applica il filtro “Sort By” per “Degrees away from you” in modo da evidenziare le persone più vicine a te in termini di connessioni.</p>
<p><strong>Chiedere consigli</strong><br />
Il nuovo servizio “LinkedIn Answers”, fa al caso tuo. Puoi formulare domande legate al tuo bunsiness a tutta la rete LinkedIn.<br />
L’assunto è che è più facile che tu ottenga una risposta di maggior valore dalla tua rete che dai soliti Forum “aperti”.</p>
<p>Per esempio, ecco cosa potrebbe chiedere un imprenditore:<br />
-Chi conosce un bravo avvocato esperto di brevetti che sia rapido e a basso costo?<br />
-Quanto dovremmo pagare un Business Developer?<br />
-Andare in Demo porta dei vantaggi?<br />
-Quanto traffico genera della pubblicità su TechCrunch?</p>
<p><em><strong>Addendum</strong></em></p>
<p>Dai commenti [LC: su <a href="http://alwayson.goingon.com/permalink/post/8465" title="AlwaysOn" target="_blank">AlwaysOn]</a> sono emersi i seguenti ulteriori modi di usare LinkedIn:</p>
<p><strong>Integrarsi in un nuovo lavoro</strong><br />
Quando le persone inziano un nuovo lavoro, tipicamente non sono molto integrati nella nuova azienda. Con LinkedIn possono imparare a conoscere meglio i loro colleghi dai loro profili (contributo di Vincent Wright).</p>
<p><strong>Identificare i competitor, clienti, partner, etc.</strong><br />
Sembra il più banale di tutti, ma puoi usare LinkedIn per identificare e saperne di più sui tuoi competitor, clienti, partner, etc. Per sempio se il responsabile Marketing del tuo competitor viene da Oracle&#8230;probabilmente penserà che Business significa guerra (contributo di Kev).</p>
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--></script><br />Puoi votare l'articolo anche <a target="_blank" href="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=31904ad89d760dd4" title="Votami su OKNOtizie">qui</a>, gli articoli precedenti <a target="_blank" href="http://oknotizie.virgilio.it/lcenten/news" title="Votami su OKNOtizie">qui</a>.</div>
]]></content:encoded>
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