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	<title>Il Blog di Luigi Centenaro &#187; Seesmic</title>
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	<description>Personal Branding Strategist</description>
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		<title>Seesmic: i primi 10 a saltare per la crisi?</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 18:20:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Centenaro</dc:creator>
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<p>Chi è sottoscritto al mio FriendFeed sa che di recente ho seguito con grande interesse le vicende legate all&#8217;attuale crisi economica. Parlare di &#8220;déjà vu&#8221; viene facile.
Io non ho le competenze tecniche per valutare le conseguenze all&#8217;economia reale di quanto stia accadendo, tantomeno quelle sul settore dell&#8217;informatica in generale (beh, non sono solo vedendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.centenaro.it%2F2008%2Fseesmic-i-primi-10-a-saltare-per-la-crisi%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p>Chi è sottoscritto al mio FriendFeed sa che di recente ho seguito con grande interesse le vicende legate all&#8217;attuale crisi economica. Parlare di &#8220;<em>déjà vu</em>&#8221; viene facile.<br />
Io non ho le competenze tecniche per valutare le conseguenze all&#8217;economia reale di quanto stia accadendo, tantomeno quelle sul settore dell&#8217;informatica in generale (beh, non sono solo vedendo le cantonate prese da tutti o quasi gli economisti in questi ultimi anni).<br />
Certo è che leggere certe notizie fa impressione: &#8220;<a href="http://www.loiclemeur.com/english/2008/10/tough-times-tou.html" target="_blank">Tough times. Tough decisions</a>&#8220;, dal Blog di Loic Le Meur.<br />
Per chi non sapesse chi è Loic, ecco alcuni spunti:<br />
- Vice Presidente EMEA di Six Apart.<br />
- Advisor di <strong>Nicolas Sarkozy</strong> sui temi legati a d Internet.<br />
- CEO della celebre startup <a href="http://www.seesmic.com">Seesmic</a>.</p>
<p>Il suo Post riguarda proprio Seesmic che lascia a casa 10 dipendenti (7 venerdì scorso + 3 un paio di settimane fa). Ma come? Seesmic? Con tutti quei dollaroni rastrellati dai Venture?<br />
Come <a href="http://scobleizer.com/2008/10/10/the-well-funded-layoff" target="_blank"> ricorda lo stesso Scoble</a>, Loic ha un bel network di advisor, come Pierre Omidyar, fondatore di eBay (che lascerà a casa 1/10 della sua forza lavoro) e Martin Varsavsky fondatore di Fon. Il consiglio è stato: <em>la crisi sarà più lunga del previsto, occorre tenere un profilo basso e mantenere il cash per quanto possibile</em>.<br />
Scoble dice che anche Sequoia Capital sta consigliando la stessa strategia ai suoi.</p>
<h4>Il decalogo di Jason Calacanis</h4>
<p>Fa anche specie leggere del <a href="http://calacanis.com/2008/09/29/the-startup-depression/"  target="_blank">momentaneo ritorno</a> di Jason Calacanis al Blogging, solo per pubblicare una mail della sua newletter che ha fatto il giro del mondo in questi giorni.<br />
Nella mail Jason confronta la crisi attuale con quella della New Economy e ricorda che ci sono tre ragioni per cui un&#8217;azienda fallisce:<br />
1.si basa su una cattiva idea,<br />
2.è mal gestita,<br />
3.intervengono dei fattori esterni straordinari, un <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il_cigno_nero.php?pn=279" target="_blank">cigno nero per citare il bel libro di Nicholas Taleb</a>.<br />
Jason propone anche un decalogo per superare la crisi, tutto incentrato sull&#8217;ottimizzazione e sopratutto sul generare in qualsiasi modo una qualsiasi forma di cash flow.</p>
<p>Loic sta facendo proprio questo. Le persone licenziate lavoravano nel Marketing e nelle PR. Scoble le ha definite come quelle &#8220;meno utili&#8221; in questo momento, che non lavorano nelle attività centrali dell&#8217;azienda. Occorre notare che Seesmic si basa molto sul <strong>Social Media Marketing</strong>, dove Loic basta e avanza&#8230;</p>
<h4>Google Bubble</h4>
<p>Seesmic ha un business model molto focalizzato sull&#8217;Advertising e in questo scenario Calacanis non vede molto roseo un futuro in cui i consumatori avranno meno soldi da spendere e le aziende meno soldi da investire in pubblicità!<br />
L&#8217;advertising è stato uno dei fattori di successo del Web2.0.<br />
Se non riesci a vendere abbastanza pubblicità, la speranza è sempre quella di essere acquisiti da Google.<br />
Google è stato il vero grande investitore/finanziatore del Web2.0, sia tramite adSense, che tramite le sue acquisizioni.<br />
Se il business dell&#8217;advertising tenderà veramente a diminuire come suggerito da Calacanis, temo che Loic stia facendo la cosa giusta&#8230;</p>
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